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Maestro, parlaci dell’Amore

Domenica, 18 Febbraio 2007

Quando l’amore vi fa cenno, seguitelo,
benché le sue strade siano aspre e scoscese.
E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,
benché la spada che nasconde tra le penne possa ferirvi.
E quando vi parla credetegli,
anche se la sua voce può mandare in frantumi i sogni, come il vento del nord lascia spoglio il giardino.

Perché come l’amore vi incorona così vi crocifigge.
E come per voi è maturazione, così è anche potatura.
E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri che fremono al sole, così scenderà alle vostre radici, che scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra.

Come fastelli di grano vi raccoglierà,
vi batterà per denudarvi.
Vi passerà al crivello per liberarvi dalla pula,
Vi macinerà fino a farvi farina,
Vi impasterà fino a rendervi plasmabili.
E poi vi assegnerà al suo fuoco sacro, perché possiate diventare il pane sacro nei sacri conviti di Dio.

Tutto questo farà in voi l’amore, affinché conosciate i segreti del cuore, e in quella conoscenza diventiate un frammento del cuore della Vita.

Ma se avrete paura, e cercherete solo la pace e il piacere dell’amore,
allora è meglio che copriate le vostre nudità, e passiate lontano dall’aia dell’Amore, e andiate nel mondo senza stagioni..
dove potrete ridere, ma no tutto il vostro riso..
e piangere, ma non tutto il vostro pianto.

Kalil Gibran – Il Profeta

. . . . . . .

E non crediate di guidare il corso dell’Amore, poiché l’Amore, se vi trova degni, sarà lui a guidare il vostro corso…

7 commenti

  1. una storia cinese:
    S’incontrarono una volta Egoismo, Giustizia e Amore…
    Egoismo disse “Ciò che è mio è mio, e ciò che è tuo è mio”..e di rimando Giustizia chiosò :”e no. ciò che è mio è mio ma ciò che è tuo è tuo”…il silenzio scese ..fino a quando Amore, alzati gli occhi, dolcemente così parlò: “ciò che è tuo è tuo, e ciò che è mio è TUO”…e la gioia coi colori assieme alla pace, scesero su quel luogo …e, da quel giorno, ovunque sia Amore.


  2. “L’amore è una forza selvaggia.
    Quando tentiamo di controllarlo,
    ci distrugge.
    Quando tentiamo di imprigionarlo,
    ci rende schiavi.
    Quando tentiamo di capirlo,
    ci lascia smarriti e confusi.”
    Paulo Coelho


  3. Lo Zahir di Coelho, strano nel suo genere, forse l’ultima pagina del libro l’avrei eliminata..
    ma il finale lascia molte domande, molte sensazioni sospese nell’aria… e fa interrogare davvero sul coraggio dell’Amore..


  4. Tra le critiche dei lettori che ho avuto modo di leggere ci sono opinioni molto diverse e … contrastanti, da chi lo considera la migliore opera dell’autore a chi è rimasto deluso, nonostante apprezzi la produzione di Coelho.
    Io, personalmente, l’ho apprezzato molto, ma forse non faccio testo… perchè stavo vivendo un abbandono proprio nel periodo in cui l’ho letto.
    Trovo che si differenzi abbastanza dagli altri libri dello stesso autore … ne ho già letti molti, quasi tutti … Monte cinque, mi manca, ma i tuoi post mi hanno convinto che non posso non leggerlo :-) Grazie! A presto ….


  5. Stupende parole. stupende, davvero.


  6. @willdearborn: buona lettura allora.. io sono a quota 4 con i libri do Coelho.. quello che lasciano i suoi libri dipende sempre dallo stato in cui siamo mentre li leggiamo..

    @Laura: grazie, sono content* di averti come lettrice! torna a trovarmi..

    Ciao!


  7. Era un po’ che non passavo….Buonanotte!



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