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Squarciandomi l’anima

Venerdì, 5 Giugno 2009

Rivederti e risentire le tue vibrazioni,
stringerti di nuovo, come se questo potesse cambiare tutto..
respirare il profumo della tua pelle,
e risentirlo dopo ore ancora tra le mie mani…

Some people they just give up

Siamo rimasti abbracciati ore,
senza accorgersi del tempo che fuggiva
senza possibilità di fermarlo..

Ho nascosto la mia faccia,
ho nascosto le mie lacrime tra i tuoi capelli
ogni volta che mi dicevi
è tutto così confuso
o quando squarciandomi l’anima
mi hai detto di un’altra persona..

Mi chiedi il tempo di capire
ora che sentivo il tempo di Amarti..
Mi dici di avere tante strade davanti
e tremo di paura al solo credere
che nessuna incrocerà mai di nuovo la mia..

“ho pianto tanto tornando a casa,
non so che sarà di Noi,
so solo che mi è costato tantissimo
scendere quelle scale..”

Ti chiedo solo
di non lasciare che il mio Dolore
divori e distrugga tutto l’Amore che avevo per te,
lasciandomi come un involucro vuoto
in in mondo senza più luce..
Ho paura,
di non ritrovarmi mai più..

3 commenti

  1. Parole bellissime le tue che trasmettono la tua angoscia e il tuo malessere, ricordano brutti momenti della vita di ciascuno di noi, e fanno riflettere…


  2. Le tue parole sono così vere…e mi ritrovo in esse. Riesco a commuovermi e a versare qualche lacrima, perché in fondo mi ricordano tanti momenti. Ma sai, la vita non si ferma qua. Le tue parole esprimono dolore…e questi periodi passano…dobbiamo convincerci solo che c’è del buono in questo mondo, anche se ci sentiamo soli, se le cose non vanno come vorremmo…dobbiamo trovare la strada per la felicità, affrontando le cose con la leggerezza di chi sa vivere davvero.


  3. Grazie del tuo passaggio sul mio blog Giulia, e delle tue parole! Rileggendo il mio post mi sembra passato un secolo, ma è solo poco più di un mese fa..
    Forse sto riscoprendo il buono di cui parli, tornando a guardare dal basso le cose hanno tutte un’altra forma, un altro significato.. anche le persone che prima vedevo come pilastri a cui affidavo la mia vita iniziano ad apparirmi nella loro fragilità, nel loro ignorare cosa significhi davvero essere soli con se stessi e senza nessuno a cui tendere la mano..
    credo che vivere vuol dire anche conoscere e portare addosso i segni quei brutti momenti.. per saper gustare noi stessi e cercare per davvero la “strada della felicità” di cui anche tu parli..

    A presto! Ciao!



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